Promozioni e incentivi

Riportiamo le «misure per l'edilizia» contenute nel Capo III del decreto Sviluppo (decreto legge 22 giugno 2012 , n. 83, «Misure urgenti per la crescita del Paese», pubblicato sul Supplemento Ordinario 129 alla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 26 giugno 2012). Le misure sono in vigore dal 26 giugno 2012.

Articolo 11 / Detrazioni per interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico

Per le spese documentate, sostenute fino al 30 giugno 2013, relative agli interventi di ristrutturazione edilizia ed riqualificazione energetica, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 50 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unita' immobiliare.

Se sei un contribuente residente e non residente, anche se titolari di reddito d'impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l'immobile oggetto di intervento, puoi beneficiare della detrazione.

Si può usufruire della detrazione per le seguenti spese:
• Prodotti
• Costi per i lavori edili connessi con l'intervento di risparmio energetico (smontaggio e dismissione dell’impianto esistente, parziale o totale; fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature; opere idrauliche e murarie per la sostituzione dell’impianto; interventi su dispositivi di controllo e regolazione etc)
• Costi delle prestazioni professionali necessarie sia per la realizzazione degli interventi agevolati sia per acquisire la documentazione richiesta per fruire del beneficio.

COME SI DETRAE

Detrazione dell’importo sottoforma di quota IRPEF in quote di ammortamento in 10 anni.

E’ importante ricordare che per la richiesta della detrazione  il pagamento va effettuato con bonifico bancario.

 

-          CHIARIMENTI RISTRUTTURAZIONE -

Interventi Ammessi:

  • Interventi di manutenzione ordinaria (riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, lavori per  integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti) sulle parti comuni di edificio residenziale.
  • Interventi di manutenzione straordinaria (rinnovamento o sostituzione di parti anche strutturali degli edifici, lavori per  realizzare e integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, ma sempre senza alterare i volumi e le superfici delle  singole unità immobiliari e senza modifiche delle destinazioni di uso) sulle parti comuni di edificio residenziale.
  • Interventi di restauro e di risanamento conservativo degli edifici residenziali.
  • Interventi di ristrutturazione edilizia dell’edificio residenziale, che comprendono ripristino o sostituzione di alcuni  elementi costitutivi dell’edificio, eliminazione, modifica e inserimento di nuovi elementi e impianti.
  • Interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurale, e relative pertinenze.
  • Interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza.
  • Realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali anche a proprietà comune.
  • Eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, e realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap.
  • Adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.
  • Realizzazione di opere finalizzate alla cablatura degli edifici, e al contenimento dell’inquinamento acustico.
  • Realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di  impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia.
  • Adozione di misure antisismiche con particolare riguardo alla messa in sicurezza statica (da realizzare sull’intero edificio e, nei centri storici, sulla base di progetti unitari).
  • Bonifica dell’amianto e opere per evitare infortuni domestici.

 

-          CHIARIMENTI RIQUALIFICAZIONE -

Interventi Ammessi:

  • Riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono determinati limiti di risparmio energetico (previsti dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192). Il tetto massimo della detrazione (non del costo dei lavori) è pari a 100mila euro.
  • Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, anche qui previo rispetto di determinati requisiti di trasmittanza termica (elencati dalla Finanziaria 2007). Il tetto massimo della detrazione è pari a 60mila euro.
  • Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Il tetto massimo della detrazione è pari a 60mila euro.
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. Il tetto massimo della detrazione è di 30mila euro.

 

Vediamo qualche esempio pratico, prendendo tipologie di lavori edilizi e migliorie relativamente frequenti, applicando la corretta detrazione e facendo il relativo calcolo.

Sostituzione boiler

  • Se si sostituisce un boiler elettrico con uno a gas, l’agevolazione è del 50%. Ipotizzando una spesa di mille euro, si possono detrarre dall’Irpef 500 euro.
  • Se invece si sostituisce con una pompa a calore con coefficiente di prestazione maggiore di 2,6, si applica la detrazione del 55% fino al 30 giugno 2013. Per una spesa di mille euro la detrazione sarà di 550 euro fino al 30 giugno 2013 e di 500 euro dal primo luglio 2013.

Sostituzione caldaia

  • Se la sostituzione è con un modello a condensazione o con pompe di calore a bassa entalpia ed è accompagnata dalla termoregolazione di tutti i caloriferi, l’agevolazione è al 55%.
  • Negli altri casi, l’agevolazione è del 50% fino al 30 giugno 2013 e 36% da luglio 2013.

Condizionatore o climatizzatore: se l’impianto è con pompa di calore c’è l’agevolazione al 50%.

Antenna TV, parabolica satellitare: c’è la detrazione del 50-36%.

Ascensore: sull’installazione del nuovo ascensore c’è la detrazione del 50-36%.

Cablaggio e fibra ottica: è un intervento su cui scatta la detrazione al 50-36%.

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